L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa, solidale

Il 16 maggio a Roma il CINI insieme al Forum Nazionale del Terzo Settore , Concord Italia e GCAP ha presentano il Manifesto per l’Europa. Nove punti per chiedere ai candidati al Parlamento europeo impegni precisi per costruire un’Europa di pace, unita e guidata dai valori della libertà, dei diritti e della solidarietà. In particolare, il CINI ha chiesto ai candidati di impegnarsi affinchè  le politiche di cooperazione internazionale  siano dedicate allo sviluppo e la lotta alla povertà e alle disuguaglianze nel mondo, senza condizionamenti di altri interessi da parte dell’Europa. Le decisioni dell’Unione Europea in materia di cooperazione internazionale hanno un impatto potenziale su centinaia di milioni di persone: è una responsabilità che il prossimo Parlamento Europeo dovrà esercitare con consapevolezza e responsabilità. L’Europa è nel suo complesso il primo donatore mondiale e deve confermare l’obiettivo dello 0,7% da raggiungere entro il 2030; ma, l’UE non deve accontentarsi di un primato che rischia di essere privo di significato se la cooperazione dei Paesi europei mette al centro interessi diversi come nel caso della sicurezza e dei fenomeni migratori, che devono essere affrontati come strumenti dedicati nel quadro di della coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile.

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Preoccupazione per il conflitto in Libia: urgente l’apertura di corridoi umanitari

COMUNICATO STAMPA

Roma, 17 Aprile 2019. Il CINI – Coordinamento Italiano ONG Internazionali, esprime preoccupazione per la grave situazione di crescente conflitto che colpisce il territorio libico. In particolare richiama l’attenzione del Parlamento e del Governo italiani sulle azioni mirate a riportare i migranti in territorio libico, sottolineando come le oggettive condizioni di insicurezza impongano una loro immediata sospensione: la Libia oggi si configura più che mai come un paese caratterizzato da profonde violazioni dei diritti umani e non deve pertanto essere considerato un luogo sicuro dove poter ricondurre le persone in fuga da conflitti e persecuzioni. E’ invece urgente l’apertura di corridoi umanitari nonché l’avvio di azioni di aiuto d’emergenza per le popolazioni colpite.

Esame periodico universale delle Nazioni Unite per l’Italia

Il CINI ha lavorato, con il Comitato italiano per la promozione e protezione dei diritti umani, al Rapporto collettivo inviato al Consiglio Diritti Umani dell’ONU, in cui viene presentata la prospettiva di 104 organizzazioni della società civile italiana sulla situazione dei diritti nel nostro paese: nell’autunno 2019, infatti, avrà luogo la Revisione Periodica Universale dell’Italia, attraverso cui il Consiglio Diritti Umani dell’ONU valuterà l’adempimento da parte del nostro paese ai propri obblighi in materia di tutela dei diritti umani. Il contributo del CINI all’interno del rapporto è focalizzato sull’uso dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo nell’ambito della gestione dei flussi migratori, e sull’impatto di questo uso sui diritti di migranti e richiedenti asilo.

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Peer review OCSE – DAC della cooperazione italiana: la Nota delle Reti CINI, AOI e LINK2007

Si è tenuto lo scorso 6 marzo  l’incontro delle Reti di ONG CINI, AOI e LINK2007 con la delegazione  di valutatori OCSE/DAC nell’ambito della periodica DAC PeerReview condotta sui sistemi di cooperazione allo sviluppo dei paesi membri del DAC e che quest’anno ha riguardato l’Italia.

Le ONG hanno illustrato il proprio punto di vista sull’implementazione della legge di riforma della cooperazione (L.125/2014); sul documento di programmazione triennale; sul tema della coerenza delle politiche con riferimenti all’area migrazione e sviluppo; hanno inoltre  fornito un aggiornamento  rispetto al tema delle risorse dopo l’approvazione della Legge di Bilancio e fornito una prospettiva sui processi di finanziamento in capo all’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo  (AICS), illustrando punti di forza e di debolezza.

L’incontro si è chiuso con una riflessione su quale sia la raccomandazione di più urgente attuazione. Le ONG hanno posto in evidenza la  nomina del Direttore AICS; più chiara identificazione delle priorità tematiche e geografiche; coinvolgimento di parlamentari nel CNCS; assessment dell’impatto sui diritti umani degli interventi relativi a migrazione; procedure di valutazione rafforzate.

Per un approfondimento leggi la Nota a cura delle Reti di ONG CINI, AOI, LINK2007.

In ricordo del nostro caro amico e collega Paolo Dieci

Roma, 10 marzo 2019 – Le ONG aderenti al CINI esprimono profondo dolore e commozione per la perdita del caro amico e collega Paolo Dieci Presidente del CISP – Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli  e della Rete di ONG Link2007 . Siamo vicini alla famiglia di Paolo e di tutte le vittime del terribile incidente aereo avvenuto questa mattina in Etiopia.