Convegno
Coerenza delle politiche per lo sviluppo: a che punto è l’Italia?
Obiettivi, Strategie, Strumenti
Giovedì, 25 Febbraio 2010
dalle ore 14:00 alle ore 18:00
Sala delle Colonne – Camera dei Deputati
Via Poli 19, Roma
Interverranno esperti nazionali ed internazionali tra cui:
David Roodman, Ricercatore, Center for Global Develoment, Washington - Romain Philippe, Coordinatore della Task Force su Policy Coherence for Development di CONCORD – Raian Divan, Ricercatore, Università di Firenze.
Per poter accedere alla sala è necessario confermare la propria partecipazione inviando una mail a segreteria.cini@cininet.org entro Martedì, 23 Febbraio 2010. Ricordiamo che è richiesto un documento d’identità e per gli uomini l’uso di giacca e cravatta.
Documento della Task Force della Società Civile per l’Efficacia degli Aiuti composta da: Associazione ONG Italiane – AOI, Coordinamento Italiano Network Internazionali – CINI, LINK2007 Cooperazione in rete.
I risultati della valutazione OCSE/DAC visti dalla Task Force della Società Civile.
La peer review DAC del 2009, valutando i progressi fatti dalla cooperazione italiana nel realizzare le sedici raccomandazioni formulate cinque anni fa, riconosce che soprattutto nel 2008 solo la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero per gli Affari Esteri, ha iniziato la messa in opera di alcune delle raccomandazioni che potevano essere realizzate con riforme interne all’amministrazione. In particolare, il DAC annota tra i miglioramenti: l’individuazione di Paesi prioritari, la deconcentrazione verso le Ambasciate ed le Unità tecniche locali nella formulazione ed implementazione degli interventi e l’avvio di un dialogo strutturato con le ONG sul tema dell’Efficacia dell’Aiuto.
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Con Ordine di servizio del settembre 2008 del Direttore Generale della Cooperazione è stato
istituito il Gruppo efficacia e peer review, presieduto dallo stesso Direttore Generale con il compito di elaborare il piano programmatico per il raggiungimento degli obiettivi di efficacia previsti dalla Dichiarazione di Parigi entro il 2010.
Del Gruppo efficacia e peer review , oltre ai membri stabili elencati nell’atto istitutivo fa parte, in virtù della convenzione firmata tra il MAE/DGCS e le rappresentanze delle ONG nel gennaio 2009, il Coordinatore della task-force società civile per l’efficacia, che cura anche le consultazioni strutturate con le rappresentanze della medesima.
Le consultazioni e gli approfondimenti interni ed i contributi presentati dalle rappresentanze della società civile hanno permesso di elaborare il seguente Piano programmatico per l’efficacia, che indica un insieme di obiettivi, con le relative azioni, scadenze e responsabilità. Le azioni proposte coinvolgono anche le Sedi, comprese quelle nei paesi che sono stati oggetto della valutazione sull’efficacia del 2006.
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Roma, 19 Gennaio 2010. La nuova Peer Review dell’OCSE-DAC, presentata oggi nel corso del Convegno organizzato dalla Task Force della Società Civile per l’Efficacia degli Aiuti (TFSC), ribadisce la validità delle 16 Raccomandazioni formulate nel 2004, per la maggior parte rimaste inattuate, e aggiunge 19 nuove Raccomandazioni; secondo il DAC, solo attuando tutte le raccomandazioni l’Italia potrà riportare la sua cooperazione allo sviluppo in linea con le migliori prassi dei paesi OCSE. La lista delle riforme da realizzare entro il 2013 è perciò ben più lunga di quella del 2004, in totale le raccomandazioni sono diventate 35 e non vi è alcuna garanzia circa loro effettiva messa in opera. Se il Governo e il Parlamento non ne faranno una priorità e non predisporranno un calendario pubblico per l’attuazione delle raccomandazioni, nel 2013 il DAC sarà costretto a constatare nuovamente che la maggior parte di queste è stata disattesa. La TFSC si unisce all’OCSE-DAC nel chiedere al Governo e al Parlamento italiano di dimostrare una forte leadership politica per elaborare ed attuare una strategia di cooperazione allo sviluppo affidabile che consenta al paese di rispettare gli impegni internazionali assunti. La TFSC chiede inoltre al Governo ed al Parlamento italiano di approvare nel primo semestre 2010 un piano di scadenze pubblico per la realizzazione di tutte le riforme raccomandate dal DAC entro il 2013 ed indica dieci azioni prioritarie da realizzarsi entro la fine del 2010.
Continua…