Liberazione di Alberto Trentini: soddisfazione del CINI

Roma, 12 gennaio 2026 – Le ONG aderenti al CINI esprimono la propria soddisfazione per la liberazione del cooperante italiano Alberto Trentini. Dopo mesi di detenzione senza accuse specifiche, una persona impegnata nella cooperazione e nella solidarietà internazionale ha finalmente potuto fare ritorno a casa. In molte parti del mondo, tuttavia, gli spazi di azione per i soggetti e le ONG che operano nei progetti di sviluppo a fianco delle popolazioni locali si stanno progressivamente riducendo.

Ciò avviene in un contesto in cui, mentre le organizzazioni della società civile subiscono restrizioni e repressioni, i Paesi donatori riducono gli aiuti, indebolendo proprio quelle organizzazioni della società civile che dovrebbero essere sostenute e tutelate. Questo rappresenta un segnale estremamente negativo, in particolare per il ruolo fondamentale della società civile nella promozione e nella difesa dei diritti umani. Salutando ancora il rientro di Alberto Trentini, auspichiamo che anche i molti altri casi analoghi possano presto avere lo stesso esito positivo.