Il CINI è tra i promotori degli Stati Generali della solidarietà e Cooperazione internazionale: visita il nostro sito

Cooperazione internazionale a sotegno delle migrazioni regolari. Video del webinar promosso dal CINI

Il CINI promuove il Webinar: Cooperazione internazionale a sostegno delle migrazioni regolari

 

SAVE THE DATE
7 luglio 2020, ore 16.30-18.00

Webinar 

 Per partecipare è necessario registrarsi a questo link: 

https://register.gotowebinar.com/register/3815071560217904654

Può la cooperazione internazionale italiana sostenere migrazioni sicure e regolari nella prospettiva di creare attraverso di esse sviluppo nei paesi partner e in Italia? Può essa farsi portatrice di una visione radicalmente diversa del tema migratorio, contribuendo a governare le sfide che esso pone, accantonando la prospettiva securitaria e mirando a costruire nuovi modelli di mobilità regolare?

Per aprire questa discussione il CINI, Coordinamento Italiano NGO Internazionali, invita alcuni rilevanti soggetti istituzionali ad un dibattito pubblico. L’occasione permetterà di presentare e discutere il policy brief “Una prospettiva diversa sul nesso migrazione & sviluppo: Il ruolo della cooperazione internazionale nel sostenere e ampliare vie di ingresso regolari e sicure verso l’Italia”.

Parteciperanno:

  • Gianni Bardini, Coordinatore per le politiche inerenti agli stranieri in Italia, Direzione Generale Italiani all’Estero e Politiche migratorie, Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale;
  • Tatiana Esposito, Direttrice, Direzione Generale dell’immigrazione e integrazione, Ministero del Lavoro e delle politiche sociali;
  • Luca Maestripieri, Direttore, Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo;
  • Mauro Marsili, Vice Direttore, Direzione Generale Cooperazione allo sviluppo, Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

La discussione sarà facilitata dal Prof. Marco Accorinti, Università degli Studi Roma Tre

Leggi il documento di background

Emergenza Covid-19: le ONG a fianco della popolazione #ONGinprimalinea

L’epidemia di Covid-19 è un’emergenza sanitaria senza precedenti che impatta su molti aspetti della vita delle persone. Le ONG associate al CINI sono impegnate in prima linea per rispondere ai bisogni delle comunità e delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Vi raccontiamo cosa facciamo in Italia e nel mondo

          #ONGinprimalinea 

Continua…

L’EUROPA DOPO LE ELEZIONI E L’AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE.
Al #meeting19 il #23agosto, ne parleranno Enrico Giovannini, Portavoce ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile; Luca Maestripieri, Direttore AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – Ufficio di Addis Abeba; Stefano Manservisi, Direttore generale, Commissione Europea DG DEVCO; Raffaele K Salinari, Portavoce CINI, Francesco Petrelli , Portavoce Concord Italia; Marina Ponti, Global Director UN SDG Action Campaign; , Silvia Stilli, ASviS gdl17.
#agenda2030 #sviluppo #europa

Scarica il programma

L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa, solidale

Il 16 maggio a Roma il CINI insieme al Forum Nazionale del Terzo Settore , Concord Italia e GCAP ha presentano il Manifesto per l’Europa. Nove punti per chiedere ai candidati al Parlamento europeo impegni precisi per costruire un’Europa di pace, unita e guidata dai valori della libertà, dei diritti e della solidarietà. In particolare, il CINI ha chiesto ai candidati di impegnarsi affinchè  le politiche di cooperazione internazionale  siano dedicate allo sviluppo e la lotta alla povertà e alle disuguaglianze nel mondo, senza condizionamenti di altri interessi da parte dell’Europa. Le decisioni dell’Unione Europea in materia di cooperazione internazionale hanno un impatto potenziale su centinaia di milioni di persone: è una responsabilità che il prossimo Parlamento Europeo dovrà esercitare con consapevolezza e responsabilità. L’Europa è nel suo complesso il primo donatore mondiale e deve confermare l’obiettivo dello 0,7% da raggiungere entro il 2030; ma, l’UE non deve accontentarsi di un primato che rischia di essere privo di significato se la cooperazione dei Paesi europei mette al centro interessi diversi come nel caso della sicurezza e dei fenomeni migratori, che devono essere affrontati come strumenti dedicati nel quadro di della coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile.

Leggi il Manifesto “L’Europa in cui crediamo”

Leggi il Manifesto “L’Europa in cui crediamo” nella versione breve

Peer review OCSE – DAC della cooperazione italiana: la Nota delle Reti CINI, AOI e LINK2007

Si è tenuto lo scorso 6 marzo  l’incontro delle Reti di ONG CINI, AOI e LINK2007 con la delegazione  di valutatori OCSE/DAC nell’ambito della periodica DAC PeerReview condotta sui sistemi di cooperazione allo sviluppo dei paesi membri del DAC e che quest’anno ha riguardato l’Italia.

Le ONG hanno illustrato il proprio punto di vista sull’implementazione della legge di riforma della cooperazione (L.125/2014); sul documento di programmazione triennale; sul tema della coerenza delle politiche con riferimenti all’area migrazione e sviluppo; hanno inoltre  fornito un aggiornamento  rispetto al tema delle risorse dopo l’approvazione della Legge di Bilancio e fornito una prospettiva sui processi di finanziamento in capo all’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo  (AICS), illustrando punti di forza e di debolezza.

L’incontro si è chiuso con una riflessione su quale sia la raccomandazione di più urgente attuazione. Le ONG hanno posto in evidenza la  nomina del Direttore AICS; più chiara identificazione delle priorità tematiche e geografiche; coinvolgimento di parlamentari nel CNCS; assessment dell’impatto sui diritti umani degli interventi relativi a migrazione; procedure di valutazione rafforzate.

Per un approfondimento leggi la Nota a cura delle Reti di ONG CINI, AOI, LINK2007.

La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?

Segui la diretta  Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?

A oltre tre anni dalla sottoscrizione dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile molti Paesi si sono dotati di strategie articolate e vincolanti per contribuire allo sforzo globale necessario per assicurare un futuro al nostro mondo. In questo periodo, l’impegno della comunità internazionale ha consentito di assumere importanti decisioni su tematiche complesse, ma su altre – come la lotta al cambiamento climatico – sono emersi arretramenti e contrasti tra Paesi e aree geopolitiche”.

Continua…

La Riforma del Terzo Settore: orientarsi nella nuova normativa

Con l’approvazione della Legge n.106 del 2016 e l’emanazione del  Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 sul Codice del Terzo settore il Legislatore ha provveduto ad un riordino e revisione organica della disciplina vigente in materia di Enti del Terzo settore.
 Il CINI ha organizzato lo scorso 5 luglio un seminario di approfondimento con lo scopo di fare il punto sulla Riforma a partire da questioni concrete come l’iscrizione al Registro Unico nazionale del Terzo Settore, le Linee guida per la redazione del Bilancio sociale, le Linee guida sulla valutazione di impatto sociale dell’attività svolta dagli Enti del Terzo Settore ed infine le implicazioni e l’impatto della riforma sulle ONG di cooperazione. Hanno contribuito ai lavori Luca De Fraia e Monica Poletto, entrambi membri del Consiglio Nazionale del TS.
Sono ora disponibili le Slides dell’intervento di Monica Poletto, Presidente CDO Opere Sociali.

WELCOMING EUROPE. Per un’Europa che accoglie

Il CINI sostiene l’ Iniziativa dei cittadini europei (ICE) aderendo al comitato promotore italiano.
Decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri per i rifugiati, proteggere le vittime di abusi. Sono i tre obiettivi dell‘Iniziativa dei cittadini europei (ICE) “Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie” presentata il 19 aprile scorso a Roma e a Bardonecchia dai promotori. Di fronte ai fallimenti e alle enormi difficoltà dei governi nazionali nella gestione dei flussi migratori, con questa iniziativa i cittadini europei chiedono alla Commissione europea di agire, rivedendo la normativa, perché credono in un’Europa che accoglie e tutela i diritti umani.

Continua…