Il 16 maggio a Roma il CINI insieme al Forum Nazionale del Terzo Settore , Concord Italia e GCAP ha presentano il Manifesto per l’Europa. Nove punti per chiedere ai candidati al Parlamento europeo impegni precisi per costruire un’Europa di pace, unita e guidata dai valori della libertà, dei diritti e della solidarietà. In particolare, il CINI ha chiesto ai candidati di impegnarsi affinchè le politiche di cooperazione internazionale siano dedicate allo sviluppo e la lotta alla povertà e alle disuguaglianze nel mondo, senza condizionamenti di altri interessi da parte dell’Europa. Le decisioni dell’Unione Europea in materia di cooperazione internazionale hanno un impatto potenziale su centinaia di milioni di persone: è una responsabilità che il prossimo Parlamento Europeo dovrà esercitare con consapevolezza e responsabilità. L’Europa è nel suo complesso il primo donatore mondiale e deve confermare l’obiettivo dello 0,7% da raggiungere entro il 2030; ma, l’UE non deve accontentarsi di un primato che rischia di essere privo di significato se la cooperazione dei Paesi europei mette al centro interessi diversi come nel caso della sicurezza e dei fenomeni migratori, che devono essere affrontati come strumenti dedicati nel quadro di della coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile.
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Si è tenuto lo scorso 6 marzo l’incontro delle Reti di ONG CINI, AOI e LINK2007 con la delegazione di valutatori OCSE/DAC nell’ambito della periodica DAC PeerReview condotta sui sistemi di cooperazione allo sviluppo dei paesi membri del DAC e che quest’anno ha riguardato l’Italia.
Roma, 3 dicembre 2018 – Alla vigilia della conferenza intergovernativa di Marrakech del 10 e 11 dicembre per l’adozione del Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare (GCM) il Governo annuncia che l’Italia non prenderà parte all’importante incontro, rimandando alla decisione del Parlamento la sottoscrizione o meno del Global Compact delle Nazioni Unite.
Le Organizzazioni aderenti al CINI – Actionaid, CBM, Save The Children, Terre des hommes e VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo – esprimono la loro solidarietà a Silvia Romano, la volontaria rapita in Kenya durante lo svolgimento del suo lavoro, alla sua famiglia e alla Onlus Africa Milele. Per noi Silvia è una testimone di quel mondo giovanile che si impegna in prima persona per rendere concreti i valori della solidarietà internazionale e dell’amicizia tra i popoli. Il coraggio dimostrato da Silvia nella quotidianità del suo impegno deve essere un esempio per ciascuno di noi, e i passi verso la sua liberazione devono essere sostenuti da tutti i settori della società civile e della politica. In questo delicato momento della storia nazionale ed europea, in cui i valori fondanti dei diritti umani e della cooperazione internazionale vengono rimessi in discussione, la testimonianza di Silvia e la vicinanza ideale al suo lavoro ci sembrano una occasione per riaffermare chiaramente la nostra scelta di campo e la volontà di difendere le basi stesse sulle quali si fonda la civile convivenza tra i popoli.
COMUNICATO STAMPA
Con una lettera aperta il Coordinamento Italiano ONG Internazionali (CINI) e l’ Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI) hanno scritto al Premier in merito alla proposta italiana per il prossimo Consiglio Europeo. Tra le criticità il coinvolgimento dei Paesi di transito, l’uso di fondi per lo sviluppo e il sostegno alla Guardia Costiera Libica.
Comunicato congiunto di ONG Italiane e Maltesi sulla attuale situazione relativa ai soccorsi in mare.
Roma, 13 giugno 2018 – Come rappresentanze delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionali, AOI e CINI, ci siamo espresse e fortemente impegnate per l’attuazione della legge 125/2014 di riforma del sistema della Cooperazione Internazionale in Italia, in un’ottica di maggiore partecipazione di tutti gli attori pubblici e privati e di efficacia della politica, delle azioni e dei programmi per la lotta alle povertà, l’affermazione di diritti e della pace, la sostenibilità dello sviluppo in dimensione globale.

