
Roma 21 settembre 2023 – Suscita preoccupazione l’estratto del video recentemente condiviso sulla pagina Facebook dell’Ambasciata italiana a Dakar, nel quale la Presidente del Consiglio Italiano, Giorgia Meloni, afferma che chi varca in maniera irregolare il confine italiano sarà detenuto e successivamente rimpatriato, senza tener conto della motivazione di ingresso. La selezione della sequenza, così come la sua pubblicazione, si configurano come un messaggio, non solo giuridicamente infondato, ma in netta contraddizione con le indicazioni e le attività svolte dalla cooperazione italiana, che vanta nel paese una presenza storica e riconosciuta, la cui immagine rischia in questo modo di venire lesa.











Roma, 17 aprile 2023 – L’abolizione da parte del Governo della protezione speciale per i richiedenti asilo rappresenta un segnale grave in tema di accoglienza e di rispetto dei Diritti umani. Questo tipo di protezione è prevista nella maggior parte dei Paesi dell’Unione europea e dunque non è assolutamente, come invece sostiene il Governo, un unicum italiano. Il nostro Paese diventa un’eccezione invece proprio per l’abolizione della protezione speciale, facendolo rientrare nel novero delle nazioni meno democratiche e rispettose delle convenzioni internazionali in materia di migrazione. Le ONG aderenti al CINI respingono l’idea che il governo dei flussi migratori debba essere gestito con leggi speciali a livello nazionale e come una questione di ordine pubblico a livello internazionale. “La risposta a un problema complesso e strutturale come quello dei flussi migratori, prodotto da questo tipo di globalizzazione ineguale” sostiene Raffaele Salinari, Portavoce del CINI “va affrontato perseguendo sino in fondo, con coerenza e con risorse adeguate gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritti anche dal nostro Paese in sede internazionale e con significativi interventi a sostegno dei Paesi più esposti alla povertà, ai conflitti e ai cambiamenti climatici attraverso la cooperazione internazionale allo sviluppo“. Le ONG aderenti al CINI continueranno ad impegnarsi al fianco dei richiedenti asilo e di tutte le persone in difficoltà che si appellano alla centralità della dignità umana come statuita dalla Carta delle Nazioni Unite.
Ieri l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha rilasciato i dati preliminari circa gli aiuti erogati nel 2022: c’è un aumento ma queste risorse aggiuntive sono in gran parte spese all’interno dei paesi donatori.
Di fronte alla tragedia umana e morale dei migranti morti nel naufragio della loro imbarcazione di fortuna a largo delle coste italiane, vogliamo non solo esprimere il nostro cordoglio per le vittime ma altresì ricordare come questi drammi sono il frutto malato della crescente insensibilità mostrata da molte nazioni europee davanti ai problemi che affliggono i paesi più esposti alle guerre ed alla povertà.
Le OSC di cooperazione fanno appello alle istituzioni europee per chiedere l’immediata sospensione temporanea delle sanzioni contro la Siria:
Roma, 29 novembre 2022 – Il CINI sostiene e rilancia il Comunicato stampa della Campagna Globale per l’Educazione in Italia:
Roma, 27 settembre 2022 – “Come CINI, il Coordinamento Italiano NGO Internazionali, prendiamo atto dell’indicazione emersa dalle urne domenica scorsa e rivolgiamo alcune raccomandazioni al prossimo Presidente del Consiglio dei Ministri e a tutti coloro che avranno nella prossima Legislatura un ruolo istituzionale: la politica estera, nei prossimi anni, sarà uno dei cardini per affrontare le sfide che il nostro tempo ci pone.


